Cheesecake super soffice….

 

Sabato pomeriggio mi sono cimentata in un nuovo esperimento in cucina. Come al solito la ricetta è presa dal mio sito internet preferito (trovate il link anche nei nostri collegamenti) e il risultato è stato un dolce dalla consistenza davvero particolare, molto soffice e leggero. Ero un po’ scettica sull’uso del Philadelphia, ma vi assicuro che il suo sapore si amalgama molto bene agli altri ingredienti e, una vota cotto il dolce, non lascia nessuna traccia.

Per una tortiera da 20 cm di diametro vi servono:

150gr. philadelphia

3 uova

80gr. di zucchero

50 ml di latte

30gr. di farina

20gr. di amido di mais

un cucchiaino scarso di lievito vanigliato per dolci

 succo e scorza grattugiata di un limone

 Lavorate a lungo il Philadelphia con i 3 tuorli, aggiungete il latte e un paio di cucchiai di succo di limone e la scorza. Una volta ben amalgamati, aggiungete anche la farina setacciata, la maizena e il lievito. Montare gli albumi finchè siano quasi sodi, aggiungete poi poco alla volta lo zucchero fino ad ottenere un composto molto compatto. Incorporateli delicatamente al composto che avete preparato in precedenza, mescolando con decisione dal basso verso l’alto. Versate l’impasto in uno stampo foderato di carta da forno e sistematelo in una teglia più grande, versate due dita di acqua e infornate a 180°C per circa 70 minuti. Vi consiglio di tenerla nella parte medio/bassa del forno, altrimenti rischiate di farla scurire troppo in superficie.

L’ideale sarebbe servirla appena tiepida, magari accompagnata da una crema alla vaniglia, oppure, per i più golosi, da una crema al cioccolato…  ;-)

Fede

Croccante alle noci

croccante

Visto il successo del croccante (e le richieste di assaggio), pubblico la ricetta ….così ognuno se lo può fare anche da sè! Questo dolce è molto semplice, potremmo definirlo “povero”, perchè fatto con due soli ingredienti che sono presenti in quasi tutte le nostre case…e poi è tipicamente autunnale! io ho usato le noci, ma si possono usare le nocciole o le mandorle o anche tutto insieme! Come vedrete, le quantità non sono definite: sta al gusto di ciascuno decidere se preferiscono avere più o meno frutta secca o caramello.

Un grosso ringraziamento a Ale che mi ha fornito le noci!

Ingredienti:

noci

zucchero

 Preparate due fogli di carta da forno bagnati e strizzati su un piano da lavoro. Mettete sul fuoco una casseruola (anche antiaderente) con lo zucchero e aspettate che si caramellizzi: quando diventa color miele aggiungete le noci e mescolate. Molto velocemente versate tutto su uno dei due pezzi di carta da forno e altrettanto velocemente appoggiatevi sopra il secondo foglio e con un mattarello assottigliatelo. Quando il croccante è ancora morbido, potete tracciare dei quadrati con un coltello bagnato che vi renderanno più facile spezzare il dolce.

Chiara

La torta della nonna

Per il compleanno appena passato della mia mamma ho voluto sperimentare una nuova ricetta,quella della torta della nonna. Ci sono mille versioni, ma questa che ho trovato su uno dei miei siti di cucina preferiti vi assicuro che ha avuto un ottimo risultato….

Per la base :

150gr di farina 00

60 g di zucchero

80 g di burro ammorbidito

la buccia grattugiata di un limone

1 cucchiaino di lievito in polvere

1 cucchiaio di zucchero a velo

1 tuorlo

1 bustina di vanillina

Per la crema :
2 tuorli

40 g di zucchero

 ¼ di latte intero

 20 g di farina

 La buccia grattugiata di un’arancia

50 g di pinoli

Preparate la pasta : setacciate la farina su una spianatoia, al centro mettete mezza bustina di vanillina, il lievito, la buccia del limone, lo zucchero, il burro e il tuorli. Impastate velocemente tutti gli ingredienti e lasciate riposare. Nel frattempo preparate la crema : mettete il latte in una casseruola aggiungendo la scorza grattugiata dell’arancia e, mentre portate a ebollizione, mettete in una terrina i tuorli con lo zucchero e amalgamateli per bene aggiungendo anche poco alla volta la farina setacciata e la mezza bustina di vanillina rimasta. Versate poi a filo il latte nel composto di uova, mescolate per bene, rimettete nella casseruola e lasciate cuocere su fuoco moderato, mescolando continuamente per evitare che la crema si attacchi sul fondo. Stendete la pasta in una tortiera (con i bordi alti)  imburrata e infarinata e bucherellate con un forchetta, stendete la crema in modo uniforme e cospargete di pinoli. Infornate a 180°C in forno preriscaldato per 25-30, sfornate e lasciatela raffreddare.

Al momento di servire cospargetela con zucchero a velo…. ! ;-)

Fede

Risotto alle trombette nere

trombettePremetto che la mia lista di funghi commestibili è molto limitata e sono anche poco propensa ad assaggiarne di nuovi… ma mi sono dovuta ricredere dopo aver assaggiato il risotto con le trombette nere ( preparato da Giulio, naturalmente). Vedete in foto questo fungo un pò particolare e che,  secondo me,  dal punto di vista estetico non è molto invitante…ma vi assicuro che una volta essiccate hanno un profumo molto intenso che dona un sapore particolare ad un semplice risotto.

Preparate un normale risotto allo zafferano secondo la vostra abitudine, quando la cottura è quasi ultimata, aggiungete un po’ di trombette nere essiccate e sbriciolate. Servite ben caldo… e sentirete che profumino!

 

Fede

Torta di pesche e lamponi

 

Ormai la stagione volge al termine, e l’autunno che arriva si porta via tutta la deliziosa frutta estiva. Ma voglio suggerirvi questa torta proposta da Anna Moroni (anche se, devo ammetterlo,non mi è particolarmente simpatica….) che ho sperimentato sabato con un risultato soddisfacente. Per 4 persone vi occorrono:

1 pesca bianca matura e soda

alcuni lamponi

80 gr di farina 00

80 gr di zucchero

80 ml di latte

2 uova

2 cucchiai di miele

1 stecca di vaniglia

1 cucchiaino di lievito

1 cucchiaio di distillato alla pesca (facoltativo)

Montare a lungo le uova con lo zucchero, unire il latte con il miele ed il liquore. Aggiungere delicatamente la farina setacciata e il lievito e amalgamate bene il tutto. Versare il composto in una teglia,tagliare la pesca a fettine e disporle a raggera sull’impasto, aggiungengo anche qualche lampone a vostro gusto. Infornare a 180°C (forno già caldo)  per circa 20/25 minuti. Fate attenzione alla cottura, perchè le pesche rilasciano il loro succo e tendono ad ammorbire molto l’impasto.

Fede

Penne farro-lenticchie e fagiolini al basilico e sesamo

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Questo è stato il mio pranzo di oggi. Ho voluto provare le penne rigate di farro e lenticchie della Barilla. E non sono male, anzi. Fanno parte di quella serie che comprende inoltre fusilli  d’orzo e qualcos’altro :) . Bisogna solamente fare un po’ di attenzione alla cottura, perchè tendono a scuocere. Le ho condite con un semplice  sugo di perini freschi con aglio in camicia e peperone. Pas mal. Ma quello che mi ha dato piu’ soddisfazione è stato il contorno di fagiolini con sesamo e basilico. Questo accostamento a mio parere è proprio un po’ inusuale, ma accattivante: fagiolini dell’orto, basilico del mio vaso e semi di sesamo, olio extravergine d’oliva e sale. I semi di sesamo vanno tostati prima di essere aggiunti a qualsiasi pietanza, il calore fa emergere sulla superficie del seme l’olio in esso contenuto e quindi l’aroma. Li si mettono in una padellina e si fanno scaldare, finchè non iniziano a scoppiettare.  Chi ha voglia di provare, mi faccia sapere poi un suo parere..

Simo

la ricetta dei Pavesini

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Ecco un’altra delle mie ricette semplici ma efficaci; l’ho scovata su internet e ho voluto sperimentarla… Nella foto vedete i miei pavesini : non sono molto belli, ma vi assicuro che sono stati apprezzati ! Vi occorrono :

3 uova

130 gr di zucchero + 20 gr per spolverare

150 gr di farina bianca

30 gr di maizena

1 bustina di vanillina

Sbattete a lungo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto morbido e spumoso. Aggiungete poi la farina, la maizena e la vanillina setacciate, mescolate con cura dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Mettete l’impasto in una tasca da pasticceria con la bocchetta non troppo larga e formate i vostri biscotti su una teglia ricoperta da carta forno. Mettete in frigor per 10 minuti, poi spolverizzateli con lo zucchero rimasto e infornate per 5 minuti a 180°C, abbassate la temperaturaa 150°C e lasciate cuocere i biscotti fino a che non coloriscano un pò. Non lasciateli troppo in forno altrimenti induriscono!

Il gioco è fatto : i vostri pavesini casalinghi sono pronti, potete servirli come accompagnamento ad un budino,gelato,crema pasticcera…oppure potete semplicemente sgranocchiarli da soli!

Fede

Gnocchi integrali al cucchiaio aromatizzati al basilico

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Questa volta vi propongo degli gnocchi semplici e veloci. Per le quantità, tutto ad occhio!

Farina integrale bio

acqua

sale q.b.

brodo vegetale

basilico fresco

pomodori perini freschi

olio extravergine

lievito alimentare (opzionale)

Come brodo vegetale ho usato quello granulare della Rapunzel (bio) che è senza glutammato di sodio  - sappiamo che interferisce con il sistema nervoso ed è un esaltatore di sapidità usatissimo dall’industria alimentare – . Ad occhio preparo la pasta dello gnocco: amalgamo la farina integrale con l’acqua, il sale ed il basilico fresco della mia pianticina personale :) tagliato sottilissimo. Ottenuta una pastella, con un cucchiaino prelevo la pastella e la faccio scivolare nel brodo bollente. Cucchiaino dopo cucchiaino, vedro’ galleggiare sulla superficie del brodo gli gnocchi cotti, che  via via allontano. Per evitare che si appiccichino tra di loro,  aggiungo una minima quantità d’olio. Una volta cotti tutti, li verso in una marmitta nella quale avevo già preparato i pomodori perini tagliati. Condisco con olio, sale e lievito alimentare a piacere. Li servo tiepidi.

Buon appetito,

Simo

Schignano: Mangialonga 2009

Si è svolta ieri, domenica 30 Agosto, la nona edizione della Mangialonga. Io, ovviamente, ero presente con Alessandra, sua sorella, cane ed amici. La passeggiata usualmente si articola tra suggestivi scorci schignanesi, portando attraverso strade e sentieri alle diverse frazioni del paese (che, se non erro, sono ben 8: Molobbio, Auvrascio, Retegno, Perla, Occagno, Vesbio, Posa, Almanno). Volevate un reportage gastronomico? Eccolo. Partenza ore 9.30 dalla zona artigianale.

10 tappe: 

 1.  caffè, the, biscotti e torta di pane: ottima partenza.30082009126

2. salame, formaggi vari, pane e latte fresco: primo punto di ristoro dopo una piccola fatica tra i boschi. 30082009127

3. tagliata di salumi e bavande: ci vuole, siamo un pochino affaticati. 30082009133

4. balocia: “pallottolona” di polenta taragna con al centro formaggio, avvolta in carta stagnola e messa a scaldare sulla griglia…. uhm!

5. Gnocchi al cucchiaio al sugo di pomodoro: la passione dell’Ale. 30082009135

6. Zuppa di cipolle e orzata (zuppa di orzo e verdure) : dopo la salitona per raggiungere questa tappa siamo accaldatissimi..e la zuppa di cipolle bollente direi che non è l’ideale. pero’ è buona. 30082009136

7. patate, salsiccia, pancetta bolliti. siamo in cima al paese, che fatica…pausa piu’ lunga del solito per riprendere le forze. non siamo mica stambecchi come la Fede e il Giuliano.  ;)  30082009138

8. Ora ci aspetta solo discesa, e la tappa di formaggio fuso e crostini di lardo. evvai! 30082009139

9. Castagne con lacmel: ma che cos’è il lacmel? io all’inizio pensavo fosse bianco d’uovo sbattuto. Ma gli amici dicono no, e’ panna. Anche lo staff conferma. E’ panna. Mah. Sta di fatto che è piaciuta a pochi. Chi se ne frega, ora ci aspetta la…

10. Grigliata finale! Luganiga, wurstel, costine a volonta’. La foto della grigliata non c’è, perchè ero troppo occupata a sbranare le costine, e quando mi sono ricordata, ormai c’erano solo le ossa per i nostri cagnolini.

Proprio bravi questi schignanesi, grande organizzazione ed unità di intenti. Schignano è un bellissimo paese, ricco di manifestazioni ed eventi, ed i paesani mostrano una collaboratività e spirito di coesione particolare, che li porta sempre a organizzare in modo autonomo diverse belle attività. Una piccola critica: l’anno scorso c’era la raccolta differenziata dei rifiuti (plastica, alluminio, carta e umido), garantita probabilmente dalla presenza di Lega Ambiente Valle Intelvi. Quest’anno Lega Ambiente non c’era. E nemmeno la differenziata.

Simo

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Torta di pesche e amaretti.

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Eccovi una ricetta per una torta estiva molto fresca,adatta al caldo di questi giorni. Vi occorrono:

1 rotolo di pasta frolla già pronta ( solo per rendere più veloce la preparazione, ma se avete tempo potete prepararla voi seguendo le ricette del nostro blog)

250 grammi di ricotta fresca

3 uova

100 gr di zucchero

pesche tagliate a fette

80 gr di amaretti

Stendete la pasta frolla su una teglia ricoperta di carta forno lasciando il bordo un pò alto in modo tale che poi la base possa contenere la crema che preparerete frullando per bene la ricotta, le uova e lo zucchero. Una volta versata in modo uniforme la crema di ricotta sulla pasta frolla, disponete le fette di pesca a raggiera in modo tale da ricoprire tutta la superficie.  Cuocete in forno a 200°C/220°C e, una volta cotta, spolveratete la torta con gli amaretti sbriciolati.  Lasciate raffreddare per bene e servite.

Io la sperimenterò in questi giorni, appena possibile pubblicherò anche la foto!

Fede