Al mercato coperto di Como ho trovato una piovra bella fresca e soda. E allora è scattata l’idea: lo cucino come farebbe mia zia, alla calabrese… Magari un po’ meno carico di peperoncino, eh? E poi pero’, gli faccio fare un giro in pentola a pressione: non ho molto tempo, devo uscire con Poldino…
1 piovra di circa 800 g
500g di pomodori perini
un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
2 bicchieri d’acqua
1 cipolla piccola, meglio se di tropea
basilico e peperoncino a piacere (occhio..)
Lavare e pulire bene la piovra, tagliarla a pezzi. Nella pentola a pressione mettere l’olio extravergine di oliva, la cipolla tagliata a fette sottili. Si fa soffriggere la cipolla, si aggiunge poi la piovra, i pomodori a rondelle e si chiude la pentola. Il tutto dovrà cuocere per 20 minuti dopo il fischio della valvola a pressione. Infine, si apre il coperchio, si allontana la piovra, che deve essere ormai cotta e morbida, e si fa ridurre il sugo sul fuoco, fino al raggiungimento della consistenza desiderata. Alla fine una breve mantecatura della piovra nel sugo, con aggiunta di peperoncino e basilico.
Simo

Posted by Laura on 05,06,08 at 3:12 pm
ma hai poi fatto fare un giro nella pentola a pressione a poldino? scherzo… ricordo a tutti gli autori di questo blog che quando torno mi piacerebbe assaggiare ognuno di questi piatti!!
Posted by Simo on 06,06,08 at 5:00 pm
hahaha..! Sciocca. Da Malta con languore..
A proposito di cibo, mi ricordo di aver provato i pastizzi, sfogliatelle salate molto buone, specialità maltesi. Provale, e fammi sapere..
Posted by laura on 09,06,08 at 3:29 pm
Provate… molto buone… sono una specie di sfogliatine con dentro una crema di piselli o di formaggio!! very good!! se riesco ve ne porto qualcuna da assaggiare!!!