Polenta e Latte

Svaghi culinari e piccoli piaceri del palato in Valle Intelvi

Archive for the month “dicembre, 2011”

I cantucci fatti in casa….

Continua la serie biscotti di Natale.  Per variare un pò dalla solita pastafrolla ho voluto fare i cantucci, i tipici biscotti toscani che solitamente si mangiano accompagnati da un buon bicchiere di vin santo. Richiedono una doppia cottura (bis-cotti ;-) ) , ma per prepararli servono davvero pochi e semplici ingredienti e un pizzico di attenzione.

250 g di farina 00

300 g di zucchero semolato

125 g di mandorle tostate non pelate

2 uova

1 cucchiaino di lievito in polvere

1/2 bustina di vanillina

1 pizzico di sale

Setacciate la farina con la vanillina e il lievito e disponeteli a fontana. Unite lo zucchero, un pizzico di sale e le uova e iniziate ad impastare fino ad avere un impasto sodo e ben amalgamato. A questo punto aggiungete le mandorle e incorporatele bene al composto. Con la pasta ottenuta formate un filone di circa 5cm di larghezza, appoggiatelo su una teglia ricoperta da carta forno e infornate a 180°C per 40 minuti. Sfornate, lasciate intiepidire e, aiutandovi con un coltello bagnato, tagliate il filone a strisce larghe circa 1 cm, che disporrete sulla teglia. Infornate di nuovo e fate dorare i vostri biscotti 5 minuti per lato. Quando saranno belli dorati e biscottati, toglieteli dal forno e lasciate raffreddare.

Fede

Nella foto vedete i miei cantucci: ho sbagliato un pò le misure e sono risultati dei cantuccini enormi….ma buoni!

I biscotti di Natale:si parte dalla pasta frolla montata.

Oggi comincio la serie di ricette dei biscotti che abbiamo preparato da regalare a Natale…vi assicuro che il giorno della vigilia la nostra casa sembrava il laboratorio di una pasticceria e il forno non ha avuto un attimo di tregua! Però vedere le facce contente di chi riceve il tuo sacchettino di biscotti vi assicuro che da molta soddisfazione e si viene ripagati per tutto il lavoro fatto ;-) . Le varie fasi della ricetta vanno seguite scrupolosamente (anche i tempi di riposo della pasta)  se volete ottenere il risultato sperato, ovvero dei biscotti leggeri e molto friabili…. Passiamo agli ingredienti:

250 g di farina tipo 00

25 g di fecola di patate

175 g di burro ammorbidito

125 g di zucchero a velo

1 uovo

1 tuorlo

un pizzico di sale fino

1/2 bustina di vanillina

buccia di limone grattugiata (a piacere)

Montate a lungo il burro (almeno 10 minuti) aiutandovi con uno sbattitore elettrico fino a che non diventi bianco e spumoso. Aggiungete poi lo zucchero a velo, un pizzico di sale, la vanillina e la buccia di limone e amalgamate. Sempre mescolando, aggiungete l’uovo e il tuorlo fino a che non vengano ben incorporati nel composto. Spegnete lo sbattitore, versate la farina e la fecola setacciate e mescolate quel che basta per rendere l’impasto omogeneo. Fate riposare l’impasto mezz’ora. Dopodichè, aiutandovi con una sac-a-poche o una spara-biscotti (a me l’anno regalata ed è favolosa!!) formate i vostri biscotti su una teglia ricoperta da carta forno e fateli riposare per un’ora. Infornateli a 200°C (forno caldo) fino a che non siano leggermente dorati (dieci minuti circa; dipende dal forno…). Fateli raffreddare e servite.

Fede

Un pò di ricette natalizie: il Brulè di mela direttamente dai mercatini di Bressanone

Eccoci qui con qualche ricetta a tema Natale. In questo periodo ci diamo tutti un gran da fare in cucina tra biscotti, antipasti, primi piatti, pesce, carne….Voglio però iniziare con una semplice bevanda che si trova tra le bancarelle dei famosi mercatini di Natale in Alto Adige : il brulè di mela. Quest’anno io non sono riuscita ad andarci, ma la nostra Raffa ha fatto una gita a Bressanone ed ha portato a casa questa ricetta…come dice lei: basta il profumo di questa bevanda per scaldare l’ambiente e sentire subito aria di Natale e di festa!

(bevuto caldo o freddo)

*  1 lt di succo di mele

*  2 cucchiai di succo di arancia

*  2 cucchiai di succo di limone

*  10 chiodi di garofano

*  1 stecca di cannella

*  2 cucchiai di miele di acacia

  • Preparazione: Mettere sul fuoco il succo di mela e aggiungere il succo di arancia e di limone, i chiodi di  garofano e la cannella. Portare a temperatura e lasciare sobbollire per una decina di minuti di modo che le spezie rilascino i loro aromi. Spegnere e aggiungere subito il miele. Mescolare, imbottigliare e bere!

Eccoci al dolce:bavarese al cioccolato bianco con salsa calda di lamponi.

Ed eccoci arrivati al dolce della nostra cena: la bavarese al cioccolato bianco con salsa calda di lamponi, che ho preparato io. Il dolce richiede vari passaggi e un pò di attenzione, ma vi assicuro che il risultato poi verrà apprezzato da tutti i commensali!

100 gr di cioccolato bianco

6 gr di colla di pesce in fogli

300 ml di latte fresco

300 ml di panna fresca

3 tuorli

1 baccello di vaniglia

50 gr di zucchero

Per la salsa

Lamponi freschi

Zucchero a velo

Ammollate i fogli di gelatina in acqua fredda per 15 minuti. Versate il latte in un pentolino, aggiungete la stecca di vaniglia tagliata a metà e fate scaldare per bene. Spegnete il fuoco, togliete i semi dalla stecca di vaniglia e lasciate riposare il latte per qualche minuto. Nel frattempo sbattete i tuorli con lo zucchero fino a che diventino bianchi e spumosi; riportate il latte a bollore, toglietelo poi dal fuoco e versatelo a filo sul composto di uova appena preparato, sempre mescolando.  Tritate il cioccolato bianco e aggiungetelo al latte ancora caldo, mescolando spesso per farlo sciogliere bene. Unite anche i fogli di gelatina ben strizzati e mescolate ancora. Una volta che questo composto sarà freddo, montate la panna e unitela delicatamente, mescolando come sempre dall’altro verso il basso. Il risultato dovrà essere un composto liscio e spumoso, che andrà poi versato negli stampini e fatto riposare in frigorifero per almeno 3 ore prima di poterlo gustare.

Al momento di servire:  preparate la salsa calda di lamponi facendo cuocere semplicemente i lamponi con lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto liquido (qui le dosi non le ricordo, ma si va facilmente “a occhio”…). Per sformare la bavarese immergete lo stampino per qualche secondo in acqua bollente, poi capovolgete lo stampo su un piatto e il gioco è fatto…se non si dovesse staccare, potete aiutarvi con uno stuzzicadenti come ha fatto Chiara… Aggiungete la salsa di lamponi e portate in tavola: il risultato è garantito! Io l’ho servita accompagnata con biscottini alla panna….

Fede

Il primo: gnocchi di castagne con sugo di speck e radicchio.

Eccoci oggi al primo piatto della nostra cena : gli gnocchi di castagne conditi con speck e radicchio e cucinati da Giulio. La preparazione di questa ricetta richiede un pò di tempo e pazienza, perciò se volete prepararli partite con un pò di anticipo….la cottura, sia del sugo che degli gnocchi, sarà invece abbastanza veloce  perciò, preparare l’impasto e gli gnocchi già tagliati la sera prima come ha fatto Giulio potrebbe essere una buona idea per  velocizzare i tempi al momento della cena.

100 g di farina di castagne
100 g di farina tipo “0″
500 g di patate per gnocchi lesse
1 pizzico di sale
4 fette di speck spesse 1/2 cm
1 cespo di radicchio

1 bicchiere di latte

2 fette di asiago

Sale, pepe, noce moscata

Portate ad ebollizione una pentola con abbondante acqua. Fate lessare le patate con la buccia, scolatele, sbucciatele e passatele con lo schiacciapatate ancora calde. Quando saranno tiepide mettetele sulla spianatoia, unite il sale ed amalgamate man mano la farina di castagne(attenzione! tende a fare i grumi) e quella bianca (la quantità di farina può variare in base alle caratteristiche delle patate).
Lavorate l’impasto per 10 minuti avendo cura che non indurisca troppo.
Infarinate il piano da lavoro, formate dei lunghi filoni grandi come un dito e tagliateli con un coltello in tanti gnocchi.
Metteteli in un vassoio largo ed infarinateli leggermente per evitare che si attacchino fra loro.
Sfogliate e lavate il radicchio, mettetelo in una padella capiente dove avrete fatto scaldare dell’olio. Lasciatelo cuocere per circa 10 minuti a fuoco basso, dopo aggiungete il latte. Aggiungete sale e pepe a piacere e una spolverata di noce moscata.
Tagliate lo speck a dadini e fatelo rosolare per qualche minuto in una padella senza aggiungere olio.
Lessate gli gnocchi di castagne in abbondante acqua salata (aggiungete alla cottura un filo di olio per evitare che si attacchino).
Nel frattempo, tagliate a piccoli dadini il formaggio fresco e  tenetelo a parte.

Mettete il radicchio e lo speck in una casseruola e aggiungete gli gnocchi appena vengono a galla. Amalgamate bene tutti gli ingredienti facendo cuocere qualche minuto a fuoco basso per fare in modo che gli gnocchi assorbano un po’di sugo (io a questo punto ho aggiunto un filo di panna ma non è indispensabile).
Servite gli gnocchi di castagne con radicchio e speck  ancora caldi e, per chi lo volesse, aggiungete il formaggio Asiago a fette sopra gli gnocchi fumanti…

Per l’abbinamento con il vino il Diego ha proposto un BIDIBI di Maculan a base di Tai e Sauvignon.

La focaccia di patate e pomodorini….

Continuiamo la serie delle ricette della cena. E’ il turno della mia focaccia con patate e pomodorini che abbiamo servito durante l’aperitivo/antipasto tagliata a quadrotti..un altro stuzzichino che potete proporre per Natale! La ricetta arriva direttamente dal sito del Corriere della Sera, lì venivano aggiunte anche le olive ma siccome a me non fanno impazzire le ho omesse…..

 150 di patate farinose

500 gr di farina 0

15 gr di lievito di birra

pomodorini

olio extra vergine

sale e pepe qb

Lavate le patate e lessatele in abbondante acqua fredda salata per circa 30 minuti dall’ebollizione. Scolatele, fatele intiepidire, poi sbucciatele e passatele nello schiacciapatate, facendo cadere il ricavato sulla spianatoia.
Unite la farina setacciata, 1 cucchiaino di sale e il lievito sciolto in 0,5 dl di acqua tiepida. Lavorate l’impasto unendo l’acqua tiepida necessaria per ottenere una pasta piuttosto molle. Infarinate la spianatoia e ricavate dall’impasto un disco di circa 20 cm di diametro. Ungete di olio la placca da forno, disponete dentro il disco di pasta, coprite con un canovaccio e fate lievitare in luogo tiepido per circa 1 ora e 30 minuti. Nel frattempo lavate, mondate e asciugate i pomodorini.
Trascorso il tempo di lievitazione, disponete i pomodorini tagliati a metà sulla superficie della pasta, premendo leggermente per farli aderire all’impasto e irrorate con un filo di olio. Scaldate il forno a 180 ° C e fate cuocere la focaccia per circa 40 minuti o finché la superficie risulterà ben dorata. Sfornate e servite. Tiepida è ancora più buona….

Fede

Continuiamo con gli antipasti di Ale&Nazza!

Eccovi ora una carrellata di ricette realizzate da Ale&Nazza per l’antipasto/aperitivo della nostra cena. Sono idee semplici, facilmente realizzabili e proprio per questo si possono sfruttare anche nelle prossime Festività per preparare ottimi stuzzichini….Oltre a quello che vi pubblico oggi, Nazza ha preparato anche  il “tortino pan e  üga” tipico della Valsolda…la ricetta la trovate già nel nostro blog, a luglio 2008. Vi riporto le ricette pari pari a come me le hanno inviate gli ideatori…

Spiedini fatti con:

 ananas a tocchetti intervallati da prosciutto crudo a fette

uva bicolore tagliata a  metà intervallata da lardo a fette

Le sfere pera: siamo andati molto a occhio: parmigiano gratuggiato, pere a tocchetti fini e sbriciolatura di mandorle. Si fa la pallotta… e si fa provare da qualcun altro… per chi non mangia formaggio (tipo io e il Nazza che abbiamo fatto provare l’esprimento dal nostro vicino di casa)

E poi la sfoglia di pancetta e prugna. Sfoglia pronta tagliata a quadrati grossi da avvolgere a mo’ di fagotto intorno ad un involtino di prugna secca e pancetta…. via in forno a 200 per 30 minuti.

Da copiare!!

Fede

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