Polenta e Latte

Svaghi culinari e piccoli piaceri del palato in Valle Intelvi

Archive for the category “carne”

Il fiiletto di maiale in crosta….

Oggi una ricetta proposta da Giulio per un secondo  di tutto rispetto. E’ un tipico piatto da “pranzo della domenica”, ma potreste sfruttarlo anche per una cena fra amici: il fatto che la cottura debba concludersi in forno è di grande aiuto e e vi lascia tempo libero per chiaccherare edi intrattenere gli ospiti. Le dosi sono per 3/4 persone.

Ingredienti:

un filetto di maiale (circa 500 g)

60 g pancetta tagliata sottile

Un rotolo di pasta sfoglia

3/4 foglie Salvia

1 rametto di rosmarino

Vino bianco

Sale e pepe q.b.

Mettete le foglie di salvia e il rametto di rosmarino sul filetto, sale, pepe e ricopritelo delle fette di pancetta. Legatelo con dello spago da arrosto. In un padella fate rosolare bene tutti i lati del filetto ricoperto con un filo di olio e sfumate con un bicchiere di vino bianco. Dopo circa dieci minuti toglietelo dalla padella e lasciatelo raffreddare un pochino. Quando potrete maneggiarlo senza scottarvi ricopritelo con la pasta sfoglia e chiudetelo bene. Praticate dei piccoli tagli sulla parte superiore della sfoglia  per consentire lo sfiato del vapore. Infornate per circa una mezz’ora a 170/180 gradi. Abbiate cura che non bruci la pasta sfoglia. Lasciate raffreddare un po’la crosta esterna per evitare di sbriciolarla mentre la tagliate.

In abbinamento noi abbiamo gustato un Merlot dell’Alto Adige

Un secondo: spezzatini di vitello con un pizzico di paprika.

Vi sembrerà strano, ma oggi  pubblico la ricetta per preparare un secondo….diciamo che normalmente mi limito a delle scaloppine o poco più, ma ogni tanto devo pur cambiare menù. Questi spezzatini son un mix tra più ricette, il risultato è un piatto unico, completo di contorno e facile da preparare. Richiede solo un pò di pazienza per la cottura, ma vale la pena aspettare perchè poi la carne diventerà tenerissma. Per quattro persone:

600 gr di spezzatini di vitello

farina bianca

2 cucchiaini di paprika forte (se avete solo quella dolce aumentate un pò la dose)

1 cipolla piccola

sale, pepe, olio extra vergine e burro q.b.

3  patate

passata di pomodoro q.b.

200 gr piselli surgelati

Pelate le patate, tagliatele a tocchetti e sciacquatele bene sotto l’acqua fredda per togliere l’amido. Infarinate per bene la carne. Fate soffriggere un paio di cucchiai di olio o un pezzetto di burro (dipende da come siete abituati, io faccio metà e metà) insieme alla paprika e alla cipolla tagliata molto sottile,  quando il tutto sarà ben colorito e caldo aggiungete la carne infarinata e fate rosolare per bene per qualche minuto. Sfumate con un pò di vino bianco, lasciate evaporare . Aggiungete la passata di pomodoro (qui la dose va “a occhio” e secondo il gusto di ciascuno…) e le patate, aggiustate di sale e pepe, coprite la pentola con un coperchio, abbassate la fiamma e fate cuocere a fuoco lento per circa un’ora. Se vi dovesse sembrare che manchi del liquido, potete aggiungere del brodo vegetale ben caldo per allungare il fondo di cottura.  Passata la prima ora di cottura, aggiungete i piselil e  fate cuocere per un’altra mezz’ora circa. Il vostro piatto è pronto per essere servito in tavola!

Consiglio: se lo preparate la sera prima,il giorno successivo sarà ancora più buono!

Fede

Piatto unico: il cous cous con verdure e petto di tacchino

In questi giorni il caldo estivo sta recuperando tutto il tempo perso e si fa sentire in maniera piuttosto pesante…la voglia di mettersi a cucinare è veramente poca, così oggi vi voglio suggerire un ottimo piatto unico che vi terrà poco tempo davanti ai fornelli:il cous cous con verdure e petto di tacchino. Vi metto la ricetta che ho preparato io ieri sera, ma qui potete veramente sbizzarrirvi con gli ingredienti e mettere ciò che più vi piace. Ingredienti per 4 persone:

250 gr di cous cous

300 ml acqua

sale, pepe, olio extra vergine

1 zucchina media

2 fette di prosciutto cotto tagliato sottile

1 peperone piccolo

pomodorini ben maturi

basilico

Scaldate una padella antiaderente, versate il cous cous e fatelo dorare per bene. Nel frattempo portate a bollore l’acqua, che avrete salato. Spegnete la fiamma del cous cous, aggiungete l’acqua (se vi sembra troppa non mettetela tutto) e coprite subito con un coperchio; fate riposare una decina di minuti, dopodichè sgranate il cous cous con una forchetta, versatelo in una ciotola e conditelo ocn un filo d’olio. Spezzettate grossolanamente il prosciutto, tagliate a dadini la zucchina e il peperone. Fate scaldare un cucchiaio di olio in una pentola antiaderente, aggiungete il prosciutto e fatelo rosolare per bene. Aggiungete poi le zucchine e i peperoni, cuocete a fuoco vivo per 10/15 minuti : le verdure devono restare croccanti, perciò salate e pepate solo a fine cottura. Una volta pronte le zucchine passiamo alla carne: fatela cuocere su una piastra bene calda, salate sempre a fine cottura e tagliatela a dadini. Lavate per bene i pomodorini e tagliateli a spicchi. Ora unite le verdure e la carne al cous cous preparato in precedenza, condite con olio, una bella macinata di pepe ed il gioco è fatto. Tiepido è ancora più buono… ;-)

Fede

Filetto di maiale ai semi di finocchio..

Questa ricetta è stata cucinata da Giulio in occasione di una cena informale. Devo dire che il risultato è stato ottimo, deve però piacervi il sapore del finocchio che in questo piatto è piuttosto presente, dato che si utilizzano proprio i suoi semi ovvero la parte dove si concentra di più tutto l’aroma. Le dosi sono per quattro persone .

un filetto di maiale da circa 600 gr

4 cucchiai di semi di finocchio

olio extra vergine di oliva

qualche foglia di salvia e rosmarino

sale e pepe

Per prima cosa preparate il filetto : incidetelo nel senso della lunghezza e tagliatelo leggermente; passate i semi di fnocchio in un cutter (in mancanza potete anche pestarli in un mortaio) unitevi due macinate di pepe mescolate e distribuite il tutto nell’incisione del filetto e legatelo con dello spago da cucina. Mettete due cucchiai di olio sul fondo di una casseruola a bordi alti, unite le foglie di salvia e il rosmarino e fate scaldare. Adagiatevi il filetto e fatelo dorare per qualche minuti su tutti i lati. Scaldate il forno a 160°C, salate il filetto e infornatelo coperto per circa 50 minuti controllando sempre la cottura. Togliete dal forno, fate riposare per una mezz’ora e affettatelo. Servite tiepido.

Il coniglio al limone….

 
Ricetta di Raffa per cucinare il coniglio che, a detta del suo fidanzato, è veramente ottima e da provare assolutamente….! Questa è una classica ricetta della domenica, quando abbiamo più tempo da dedicare alla cucina e quindi possiamo cimentarci nella preparazione di piatti un pò più elaborati. Nella foto lo vedete accompagnato da una bella polenta,ma potete scegliere di abbinare anche delle patate o un purè.
 
Ingredienti
1 coniglio da 1 kg e ½ circa pulito e tagliato a pezzi
  • 3 limoni non trattati
  • 7 cucchiai di olio
  • 2 foglioline di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 spicchi d’aglio
  • 200 ml di brodo vegetale
  • farina q.b.
  • sale

Preparazione

Lavate il coniglio, asciugatelo con la carta da cucina e mettetelo in una pirofila. In una ciotolina mischiate la scorza dei limoni, il succo, 3 cucchiai d’olio e l’aglio tagliato a fettine.Versate la marinatura sul coniglio, chiudete con la carta trasparente e mettetelo in frigo per 2 orette buone girandolo di tanto in tanto.Trascorso questo tempo scolatelo ed asciugatelo ed infarinatelo per bene.Scaldate in una pentola il restante olio e fate rosolare il coniglio. Quando avrà preso un bel colore, versate il brodo e la marinatura, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per circa 1 ora e poi servite.

Costine al Lugana

Con l’arrivo della stagione fredda ogni cucina si arricchisce di materie prime tipiche di questo periodo e i piatti che ci prepariamo sono più sostanziosi e calorici…. Insalatone e piatti freddi sono un ricordo estivo. La memoria ci riporta alle grigliate all’aperto e ci sembra di sentire nell’aria i profumi gustosi delle griglie fumanti. Proprio dalla griglia viene l’ingrediente base per questa ricetta che mi ha insegnato il mio amico Luca: le Costine. Solitamente siamo abituati a mangiarle in estate,  questa ricetta invece ne propone una versione tipicamente invernale da abbinare una bella polenta (come la farebbe la nonna…). Un consiglio, se le preparate il giorno prima e le mangiate il giorno seguente saranno ancora più buone. Per quattro persone vi occorrono:

1 kg costine (se piccole meglio)

 Lugana

 ½ cipolla

3 o 4 prugne secche

Alcune bacche di ginepro

 3 foglie di Alloro

Sale e Pepe

Olio 2 cucchiai

 In una casseruola con i bordi alti (io ne uso una di terracotta che secondo me le rende ancora più buone) mettete sul fondo l’olio , metteteci metà delle costine, la cipolla tagliata a fette sottili, le prugne fatte a pezzetti, le bacche di ginepro, l’alloro, sale e pepe. Metteteci sopra le costine e bagnate con del Lugana fino a coprire il tutto il contenuto. Mettete un coperchio e siete pronti per infornare. Il forno deve essere al massimo a 150/160 C° e la cottura deve durare almeno 4 ore (se fate 5 meglio ancora) l’importante è che il forno non sia alto di temperatura. Durante tutto questo tempo, di tanto in tanto, girate le costine per consentire una cottura omogenea.  Se al termine  l’intingolo fosse ancora troppo liquido lo potete ridurre in un pentolino aggiungedo un pochino di fecola (attenzione ai gruni!). Il risultato finale sarà un piatto gustoso e saporito, la carne si staccherà dall’osso senza alcuna fatica e sarà molto tenera. Con una bella polenta il piatto è pronto… Per il vino consiglierei un Cabernet Sauvignon del nord Italia, magari Veneto (S. Cristina di Zenato).

Buon Appetito

Ciao Giulio

Spiedini di pollo e sesamo

Proprio ieri sera ho voluto sperimentare qusta ricetta per cucinare in modo alternativo il solito petto di pollo…risultato : una carne dal sapore insolito ma molto gradevole! Secondo me possiamo pensare di utilizzare questa ricetta anche come finger food per un aperitivo,  utilizzando stecchini piccoli e preparando dei bocconcini da gustare ben caldi…! Per due persone vi occorrono:

2 fette di petto di pollo

3 cucchiai di salsa di soia

1/2 limone spremuto

un cucchiaino di miele d’acacia

semi di sesamo, sale, pepe e olio extra vergine

stecchini da cucina

Tagliate la carne a pezzettini e lasciatela marinare nella salsa di soia per circa un’ora, girandola di tanto in tanto. Preparate poi gli spiedini con la carne marinata, unite alla salsa di soia rimasta il succo del limone e il miele. Spennellate gli spiedini con l’emulsione ottenuta e cospargeteli di semi di sesamo. Prendete una teglia, copritela di carta forno e sul fondo mettete un goccio di olio; adagiatevi gli spiedini, salateli e cuoceteli in forno già caldo a 180°C per circa 15 minuti….il gioco è fatto!

Fede

PS: non ho fatto in tempo a fare la foto … ;-)

Scaloppine con salsa di soia.

Vi voglio consigliare questa ottima ricetta per cucinare delle scaloppine un pò insolite con salsa di soia e porto. Potete usare la carne che preferite : lonza, tacchino, oppure (come ha fatto io) della carne di manzo tagliata sottile (quella che si usa per il carpaccio, per intenderci…).

La preparazione è semplice:

Scaldate in una padella antiaderente un filo d’olio e fate scottare la carne per qualche minuto, irrorate  poi con della salsa di soia e del porto in parti uguali e lasciate ultimare la cottura. Salate e servite in tavola ben calde, accompagnate da un’insalata croccante.

Gusto insolito ma ottimo!!

Fede

Filetto all’arancia.

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Vi propongo un modo facile e sfizioso per cucinare la carne, una valida alternativa alla solita fettina saltata in padella: il filetto all’arancia. La ricetta è molto semplice:

Prendete della carne tagliata a fette ( può andare bene una fesa di tacchino, vitello, del filetto… quello che più vi piace) e mettetela a marinare nel succo di arancia fresco, aggiungete sale e pepe quanto basta e qualche foglia di timo per dare un po’ di profumo. Lasciate marinare per almeno un’ora, dopodiché scaldate un filo d’olio in una padella antiaderente e scottate velocemente la carne. Aggiungete il succo d’arancia e terminate così la cottura… se l’intingolo vi dovesse risultare troppo liquido, potete aggiungere un po’ di maizena per addensarlo velocemente.

Servite ben caldo accompagnato con dell’insalata croccante.

Fede

Scaloppine con uva e mela

 

 

Sabato sera avevo ospiti a cena (..!..), così ho deciso di sperimentare una interessante ricetta sentita alla “Prova del cuoco” per un secondo un po’ diverso: scaloppine con uva e mele. L’abbinamento di questi due frutti (tipici di questo periodo) , permette di dare alla carne e al suo “sughino” un ottimo sapore agrodolce. La ricetta è molto semplice, vi occorrono:

 

alcune fette di carne ( preferibilmente tacchino, perché in cottura rimane poi molto morbida…)

uva bianca

mele

salvia e rosmarino

vino bianco

 

Fate rosolare la salvia e il rosmarino in un filo d’olio, aggiungete  le fette di carne e date loro una prima veloce cottura, bagnandole con un po’ di vino bianco. Togliete poi la carne e, nella stessa padella, aggiungete l’uva tagliata a metà e la mela a pezzetti. Lasciate cuocere per qualche minuto, almeno fino a che la mela diventi un po’ morbida e si asciughi un po’ il succo rilasciato dall’uva. Quando l’intingolo è pronto, aggiungete di nuovo la carne, salate e portate a termine la cottura.

 

Un’ottima alternativa per questa ricetta è quella di bagnare la carne con della birra al posto del vino bianco : così facendo si creerà un contrasto molto piacevole al palato  fra il sapore dolce rilasciato dalla frutta e quello amaro della birra.

 

Fede

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