Polenta e Latte

Svaghi culinari e piccoli piaceri del palato in Valle Intelvi

Archive for the category “formaggi”

Il primo: gnocchi di castagne con sugo di speck e radicchio.

Eccoci oggi al primo piatto della nostra cena : gli gnocchi di castagne conditi con speck e radicchio e cucinati da Giulio. La preparazione di questa ricetta richiede un pò di tempo e pazienza, perciò se volete prepararli partite con un pò di anticipo….la cottura, sia del sugo che degli gnocchi, sarà invece abbastanza veloce  perciò, preparare l’impasto e gli gnocchi già tagliati la sera prima come ha fatto Giulio potrebbe essere una buona idea per  velocizzare i tempi al momento della cena.

100 g di farina di castagne
100 g di farina tipo “0″
500 g di patate per gnocchi lesse
1 pizzico di sale
4 fette di speck spesse 1/2 cm
1 cespo di radicchio

1 bicchiere di latte

2 fette di asiago

Sale, pepe, noce moscata

Portate ad ebollizione una pentola con abbondante acqua. Fate lessare le patate con la buccia, scolatele, sbucciatele e passatele con lo schiacciapatate ancora calde. Quando saranno tiepide mettetele sulla spianatoia, unite il sale ed amalgamate man mano la farina di castagne(attenzione! tende a fare i grumi) e quella bianca (la quantità di farina può variare in base alle caratteristiche delle patate).
Lavorate l’impasto per 10 minuti avendo cura che non indurisca troppo.
Infarinate il piano da lavoro, formate dei lunghi filoni grandi come un dito e tagliateli con un coltello in tanti gnocchi.
Metteteli in un vassoio largo ed infarinateli leggermente per evitare che si attacchino fra loro.
Sfogliate e lavate il radicchio, mettetelo in una padella capiente dove avrete fatto scaldare dell’olio. Lasciatelo cuocere per circa 10 minuti a fuoco basso, dopo aggiungete il latte. Aggiungete sale e pepe a piacere e una spolverata di noce moscata.
Tagliate lo speck a dadini e fatelo rosolare per qualche minuto in una padella senza aggiungere olio.
Lessate gli gnocchi di castagne in abbondante acqua salata (aggiungete alla cottura un filo di olio per evitare che si attacchino).
Nel frattempo, tagliate a piccoli dadini il formaggio fresco e  tenetelo a parte.

Mettete il radicchio e lo speck in una casseruola e aggiungete gli gnocchi appena vengono a galla. Amalgamate bene tutti gli ingredienti facendo cuocere qualche minuto a fuoco basso per fare in modo che gli gnocchi assorbano un po’di sugo (io a questo punto ho aggiunto un filo di panna ma non è indispensabile).
Servite gli gnocchi di castagne con radicchio e speck  ancora caldi e, per chi lo volesse, aggiungete il formaggio Asiago a fette sopra gli gnocchi fumanti…

Per l’abbinamento con il vino il Diego ha proposto un BIDIBI di Maculan a base di Tai e Sauvignon.

Dolce estivo:la cheesecake senza cottura.

Eccomi tornata con un dolce molto estivo e fresco, di facile preparazione e soprattutto senza cottura! Ho preparato questa cheesecake qualche giorno fa per il compleanno di mia sorella ed è sparita in un battibaleno…vi consiglio di provarla! Unico neo: la torta è meglio preparala il giorno prima, così ha tempo di riposare e solidificarsi in frigorifero…Le dosi sono:

300 gr di biscotti Digestive

50 gr di burro fuso

600gr di Philadelphia

200 ml di panna fresca

200 gr di zucchero semolato

50 gr di zucchero a velo

1 bustina di vanillina

Prepariamo la base: tritate finemente i biscotti e  fate sciogliere il burro, senza cuocerlo. Prendete una teglia tonda a cerniera  diametro 22/24cm e foderatela con la carta forno: questo passaggiò vi aiuterà a togliere la torta dallo stampo una volta pronta. Versate i biscotti tritati in una ciotola, unite il burro fuso e amalgamate per bene. Prendete il composto, mettetelo sul fondo della teglia preparata in precedenza e pressate per bene per compattare la base. Mettete in frigo. Intanto prepariamo la crema: sbattete a lungo i Philadelphia con gli zuccheri e la vanillina fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Montate a parte la panna, poi aggiungetela delicatamente al composto di Philadelphia, in modo tale che il tutto risulti gonfio e spumoso. Versate sulla base di biscotti preparata in precedenza e mettete in frigo per una notte. Decorate con del cioccolato fuso oppure dei frutti di bosco a piacere e servite!

Fede

Indivia belga con noci e salsa al formaggio.

Altra ricetta della nostra serata vegetariana , molto apprezzata dai nostri commensali: l’indivia belga al forno con noci e salsa al formaggio preparata da Giulio. Potete usare questo piatto siamo come antipasto sia come contorno, la preparazione è molto semplice. Per quattro persone vi occorrono:

4 cespi di indivia belga

100 gr di gorgonzola

50 gr di robiola

80 gr di gherigli di noci

vino bianco

burro

sale e pepe qb

Lavate per bene l’insalata e dividete ogni cespo in 4 parti.  Scaldate un pezzetto di burro in una padella antiaderente, adagiatevi l’insalata e fatela rosolare per bene girandola delicatamente di tanto in tanto. Aggiungete poi le noci, alzate la fiamma e bagnate con il vino bianco. Lasciatelo evaporare, aggiustate di sale e pepe e spegnete il fuoco. Preparate una salsa frullando i due formaggi (se vi piace potete usare il gorgonzola piccante), aggiungete un pò di pepe. Mettete in una pirofila l’indivia con le noci, coprite con la salsa di formaggio e infornate a 200°C per circa 5 minuti, fino a che sia tutto ben caldo. Servite in tavola.

Fede

Palline di formaggio e noci…un semplice stuzzichino

In questi giorni voglio pubblicare alcune delle ricette che abbiamo proposto alla cena di sabato sera per  festeggiare il compleanno di Giulio. Partirei da questo semplicissimo antipasto, che si prepara in poco tempo ed è stato apprezzato da tutti. Vi occorrono:

200 gr di stracchino

70 gr di gorgonzola

2 cucchiai di latte

150 gr di noci

Tritate le noci con un mixer e tenetele da parte. Amalgamate per bene con l’aiuto di un cucchiaio i due formaggi e il latte, fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciate riposare in frigo per dieci minuti. Con il composto ottenuto formate delle palline e passatale nel trito di noci, disponetele su un piatto da portata e servite.

Fede

PS: non ho fatto in tempo a fare le foto…… ;-)

La Fondue moitié-moitié

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Torno da un fine settimana a Losanna, città di cultura e gastronomia. Vi proporrei la famosa fonduta, che gli autoctoni chiamano fonduta metà-metà: formaggio gruyère e vacherin. Preparatevi alla botta (nel senso calorico, ma sopratutto del gusto… uhm!).
Innanzi tutto è preferibile cucinarla nel padellino in ghisa, che ha ovviamente un nome preciso (boh..non me lo ricordo più).
Ingrdienti per 4 persone:
1 spicchio d’aglio tagliato in due
3 bicchieri e mezzo di vino bianco
400 g di gruyère a cubetti
400 g di vacherin a cubetti
un bicchierino di kirsch
un pizzico di pepe
Preparazione: passare il fondo del pentolino con l’aglio, se lo si desidera lo si puo’ lasciare per la cottura. Aggiungere i due tipi di formaggio, il vino, e quando il tutto inizia a sciogliersi, aggiungere il kirsch ed il pepe. Si serve nel pentolino, con sotto l’apposito fornellino. Si mangia intingendo il pane nel formaggio. La goduria finale consiste nella crosta che si forma sul fondo, e c’è chi consiglia di metterci un ultimo bicchierino di kirsch.
Fantastique!

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