Polenta e Latte

Svaghi culinari e piccoli piaceri del palato in Valle Intelvi

Archive for the category “pane ed affini”

Il mio pan brioche multiuso!

Ricetta per la colazione di Pasqua: il pan brioche. Parto tutta gasata, l’impasto mi viene bello morbido e liscio, la lievitazione sembra funzionare, lo cuocio nello stampo da plum cake,e il risultato è un bellissimo pan brioche .Una volta freddo, lo assaggio per il verdetto finale…si sente troppo il lievito, devo aver sbagliato qualcosa nella preparazione, forse l’ho impastato troppo velocemente, oppure ho usato troppo lievito, oppure non dovevo mettere il burro nel microonde per farlo ammorbidire più velocemente(=liquefatto).…La fretta in queste cose è sempre cattiva consigliera. Allora, per la serie “non si butta niente”, lo taglio a fette, le cospargo con un po’ di zucchero e le metto in forno a 180°C per circa 40 minuti, rigirandole ogni tanto…ottengo così delle ottime e sostanziose  fette biscottate!! A tutto c’è rimedio…. Questi sono gli ingredienti per uno stampo da plum cake di 30 cm…

500 gr di farina 00
50 gr di zucchero
150 ml di latte
25 gr di lievito di birra
2 uova
1 pizzico di sale
100 gr di burro ammorbidito

1 uovo  per spennellare

Per prima cosa, sciogliete il panetto di lievito di birra nel latte appena intiepidito, lasciate riposare per una decina di minuti. Poi prendete una ciotola capiente versate la farina e lo zucchero e formate la fontana, al centro di essa versate il lievito sciolto, il burro a pezzetti e le uova leggermente sbattute con un pizzico di sale. Lavorate l’impasto quanto più a lungo possibile, fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea (se riuscite  lavoratelo per 10/15 minuti). Rimettete l’impasto nella ciotola, copritelo e fatelo lievitare per un’ora in un posto al riparo da correnti d’aria. Una volta trascorso questo tempo, prendete l’impasto, formate un filone e mettetelo nello stampo da plum cake (che avrete ricoperto di carta forno) per una seconda lievitazione di almeno 1 ora (o fino a che non lo vedrete bello gonfio). Riscaldate il forno a 180°C, spennellate il vostro pan brioche con l’uovo e infornate per 25/30 minuti : tenetelo sempre d’occhio. Una volta cotto, toglietelo dal forno e fatelo raffreddare. Non essendo troppo dolce, potete gustare il vostro pan brioche sia con marmellate, Nutella o miele che con salumi o formaggi.

ecco le mie fette biscottate…!

Fede

Pane ai semi di sesamo….

Altra esperienza con i l pane fatto in casa: ogni volta provo ricette e soluzioni diverse, trucchi e consigli pescati qua e là nella speranza di poter trovare un giorno la mia ricetta perfetta per un soffice e fragrante pane casalingo…. :-) Anche stavolta il risultato non è stato deludente, anzi…appena sfornati questi panini erano una bontà! Vi servono

150/200 ml di acqua tiepida

500 gr di farina 0

25 gr lievito di birra

1 cucchiaino di zucchero

1 cucchiaio di sale

40 gr semi sesamo

Per prima cosa fate tostare i semi di sesamo in una padella antiaderente: in questo modo sprigioneranno tutto il loro profumo e il loro sapore. Prendete 100 gr farina, 100 ml di acqua, il lievito e un cucchiaino di zucchero, miscelate per bene tutti questi ingredienti con una forchetta finchè il lievito non si sarà sciolto. Otterrete un composto molliccio (che sarà il nostro “lievitino”) che farete riposare coperto da un canovaccio in un posto tiepido e al riparo da correnti d’aria per mezz’ora (io ho scaldato il forno per 10 minuti alla minima temperatura, poi l’ho spento e ho messo lì il mio impasto). Trascorso questo tempo, il nostro lievitino si sarà gonfiato. Lo aggiungiamo alla rimanente farina, mettiamo il sale, metà dei semi di sesamo tostati e iniziamo a lavorare la pasta, aggiungendo man mano l’acqua che serve per ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Più lavoriamo il nostro impasto e meglio è: se siete fortunati ed avete una di quelle meravigliose macchine della Kenwood non ci saranno problemi, se invece siete messi come me dovete armarvi di pazienza ed usare un pò di olio di gomito…. ;-) Formate una bella palla, mettetela in una ciotola coperta da un canovaccio e fatela riposare sempre in un posto tiepido e al riparo da correnti d’aria  per un paio d’ore  o almeno finchè non sia raddoppiata di volume


Pre-riscaldate  il forno a 200°C, intanto dividete l’impasto in piccoli panini e incideteli in superficie facendo una croce con un coltello. Bagnateli con dell’acqua, mettete i semi di sesamo restanti sulla parte superiore del panino e infornateli per 30/40 minuti, tenendoli sempre controllati. Sfornateli, lasciate intiepidire e servite in tavola…!

Fede

Nelle foto vedete i miei panini e il mio impasto lievitato nella mitica “ciotola per lievitazione” che mi ha regalato Giulio!

 

Il pane soffice alle noci…una golosità unica….

Dopo vari tentativi ho finalmente trovato, sul mio fido sito del Corriere della Sera, una ricetta per fare dei panini alle noci soffici dentro e croccanti fuori..appena sfornati sono davvero irresistibili!! Dato che con questa dose vengono almeno 5/6 panini ho provato anche metterli nel congelatore una volta raffreddati… all’occorrenza, si tolgono dal freezer qualche ora prima di mangiarli e restanto comunque soffici….da provare! Vi servono:

500 gr di farina 0

5 gr di zucchero

250 ml di latte

25 gr di lievito di birra fresco (oppure 1 bustina di quello secco)

75 gr di gherigli di noce

10 gr di sale fino

Tritate grossolanamente i gherigli di noce. Setacciate la farina, versatela a fontana sul piano di lavoro e disponete nella cavità centrale il sale,  lo zucchero, il lievito di birra sbriciolato e il latte tiepido; iniziate a impastare gli ingredienti con le dita finché il lievito si sarà sciolto.  Lavorate bene l’impasto  e incorporatevi i gherigli di noce. Continuate a lavorare l’impasto in modo che le noci si distribuiscano uniformemente e formate con esso una palla; mettetela a riposare in una ciotola coperta con un asciugamano in un luogo caldo e al riparo da correnti d’aria (io ormai ho collaudato il metodo ciotola + canovaccio + coperta di pile che ricopre il tutto e funziona alla grande…..!) Trascorso questo tempo, dividete la pasta in 5/6 panini e disponeteli sulla placca del forno foderata con carta oleata;  coprite con il canovaccio e lasciate riposare per altri 20 minuti.

Incidete i panini con un taglio a croce, spennellateli con un po’ d’acqua e infornate a 200°C (forno caldo) per 20 minuti, poi abbassate la temperatura a 180°C e lasciate cuocere altri 10 minuti o almeno fino a che la crosta esterna sarà ben dorata.

Fede

La focaccia di patate e pomodorini….

Continuiamo la serie delle ricette della cena. E’ il turno della mia focaccia con patate e pomodorini che abbiamo servito durante l’aperitivo/antipasto tagliata a quadrotti..un altro stuzzichino che potete proporre per Natale! La ricetta arriva direttamente dal sito del Corriere della Sera, lì venivano aggiunte anche le olive ma siccome a me non fanno impazzire le ho omesse…..

 150 di patate farinose

500 gr di farina 0

15 gr di lievito di birra

pomodorini

olio extra vergine

sale e pepe qb

Lavate le patate e lessatele in abbondante acqua fredda salata per circa 30 minuti dall’ebollizione. Scolatele, fatele intiepidire, poi sbucciatele e passatele nello schiacciapatate, facendo cadere il ricavato sulla spianatoia.
Unite la farina setacciata, 1 cucchiaino di sale e il lievito sciolto in 0,5 dl di acqua tiepida. Lavorate l’impasto unendo l’acqua tiepida necessaria per ottenere una pasta piuttosto molle. Infarinate la spianatoia e ricavate dall’impasto un disco di circa 20 cm di diametro. Ungete di olio la placca da forno, disponete dentro il disco di pasta, coprite con un canovaccio e fate lievitare in luogo tiepido per circa 1 ora e 30 minuti. Nel frattempo lavate, mondate e asciugate i pomodorini.
Trascorso il tempo di lievitazione, disponete i pomodorini tagliati a metà sulla superficie della pasta, premendo leggermente per farli aderire all’impasto e irrorate con un filo di olio. Scaldate il forno a 180 ° C e fate cuocere la focaccia per circa 40 minuti o finché la superficie risulterà ben dorata. Sfornate e servite. Tiepida è ancora più buona….

Fede

Una soffice merenda:i pangoccioli

 

Dovevo preparare un dolce per fare colazione sabato mattina dopo una bella passeggiata in montagna, ma mi serviva qualcosa di pratico da poter portare comodamente nello zaino senza farmi troppi problemi. Così, girovagando su internet, ho trovato la ricetta per fare questi panini con gocce di cioccolato, molto simili ai Pangoccioli che si trovano nei supermercati, ma di certo più sani e senza conservanti! Il risultato è garantito, l’unica pecca che, essendo appunto senza conservanti, il giorno dopo tendono ad indurirsi un pochino ma basta metterli cinque minuti in forno caldo e ritornano subito morbidi! L’originale ricetta è di Anna Moroni : solitamente prepara dolci con quintali di burro, vi stupirete invece come in questa ricetta ne usi pochissimo ;-)

500g di farina “00″
250 gr di latte
1 cubetto di lievito di birra fresco
50 g di zucchero
25 g di burro
1 cucchiaino di sale di sale
1 uovo
100 g di gocce di cioccolato 
malto d’orzo

Fate intiepidire il latte e sciogliete il cubetto di lievito con un cucchiaino da the di malto d’orzo (se non l’avete va bene anche lo zucchero) e lasciate riposare per una decina di minuti. Mettete la farina setacciata a fontana su una spianatoia (oppure i più fortunati possono servirsi si un’impastatrice…), aggiungete il latte con il ievito, lo zucchero, il burro a pezzetti, l’uovo ben sbattuto e un pizzico di sale e impastate per bene. Aggiungete poi le gocce di cioccolato e impastate di nuovo fino ad ottenre un composto elastico. Lasicate lievitare per un’oretta in un luogo coperto, poi suddividete l’impasto in piccole pagnotte, mettetele su una teglia coperta da carta forno e fatele lievitare ancora per un’ora coperte da un canovaccio. Infornate a 180°C per 30 minuti..appena caldi sono ottimi!

Fede

Il pane alle noci

Partiamo dal presupposto che io adoro tutti i tipi di pane….detto questo, oltre che assaggiarli, mi piace anche provare a prepararli a casa. Per Natale ho fatto questo pane alle noci, la preparazione non è difficile e il risultato è un pane dal sapore deciso che si accompagna bene, per esempio, al lardo e a tutti i salumi in generale. Gli ingredienti sono:

500 gr di farina manitoba

250 gr di acqua tiepida

15 gr di lievito di birra fresco

100 gr di noci tritate

8 gr di sale

1 cucchiaio di malto d’orzo (se non va bene, usate lo zucchero)

Sciogliete il lievito nell’acqua e unitevi il malto. Lasciate riposare qualche minuto. Intanto setacciate la farina ed aggiungete il sale  (miraccomando, rispettate la quantità di sale prevista anche se vi sembra poca perchè le noci danno già molto sapore al pane quindi meglio non esagerare). Unitevi l’acqua con il lievito e impastate per bene fino ad ottenre una palla omogena. Lasciate lievitare in un contenitore coperto fino a che non sarà raddoppiato il volume. Togliete poi l’impato, dategli la forma che deisderate (pagnotte, filoncini, palline…) e lasciate lievitare per un’altra ora abbondante. A questo punto infornate a 220°C per circa 40/45 minuti. Fate attenzione durante la cottura, se vi sembra che la crosta esterna secchi troppo, abbassate un pò la temperatura.

Tiepido è buonissimo……!! ;-)

Fede

Un pò di cucina etnica : il pane Naan

Oggi vi propongo la ricetta per preparare il pane Naan, un tipo di pane molto diffuso nell’India settentrionale e in Pakistan che si adatta molto per essere servito come antipasto accompagnato dai classici salumi oppure da più sofisticate creme di formaggio oppure da ciò che suggerisce la vostra fantasia…! Secondo me, per gustarlo al meglio va preparato e consumato al momento, in modo tale che mantenga tutta la sua fragranza. Le dosi sono sempre per quattro persone :

300 gr di farina 00

1 vasetto di yogurt al naturale

1 cucchiaio di olio

½ bustina di lievito di birra

1 cucchiaino di zucchero

Acqua tiepida se necessaria

 Mettete la farina a fontana, versate poi al centro lo yogurt, il lievito, un cucchiaino di sale e l’olio. Aggiustate di sale e lavorate bene fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi, se necessario aggiungete un po’ di acqua tiepida. Lasciate riposare il vostro impasto per un’oretta, poi ricavate delle palline grandi poco più di un uovo, schiacciatele con un mattarello per ottenere dei dischi dello spessore di circa 8 mm. La cottura può essere fatta o in forno caldissimo oppure semplicemente scaldando per bene una padella antiaderente, ungendola con un po’ di olio e facendo cuocere il vostro pane circa 3 minuti per lato. Servite in tavola caldissimi.

Fede

Cena di Polentaelatte 2010:eccovi le ricette!!

Cominciamo con il pubblicare le ricette dell’ormai mitica cena annuale di Polentaelatte che si è svolta sabato scorso…una serata divertente con un’ottima compagnia e tante preparazioni oserei dire deliziose!! Iniziamo dal pane  speciale preparato da Chiara: al rosmarino e al finocchietto…vi riporto la ricetta così come la scrive lei…. ;-)

 PANE AL ROSMARINO
450 farina di grano duro
un panetto (25 g) di lievito di birra
250 g circa  acqua
1 cucchiaino sale
2 cucchiai di rosmarino tritato
2 cucchiai olio

Sciogliere il lievito con un po’ di acqua tiepida, aggiungere la farina, rosmarino, olio e sale.
Aggiungere l’acqua poco alla volta fino a ottenere un impasto elastico.
Impastare prima nella ciotola, poi sul tavolo, per una decina di minuti.
lasciare riposare l’impasto in una marmitta unta con un po’ d’olio e coperta, per un’ora e mezza.
Poi rimettere la pasta sul tavolo, lavorarla un po’ e darle la forma desiderata. Io ho fatto dei filoncini tirando l’impasto con le mani e ripiegandolo su se stesso.
Mettere i filoni su una teglia leggermente infarinata e lasciarla a lievitare per un’altra ora, coperta da un canovaccio umido.
fare dei tagli sulla superficie e imfornare a 250 gradi per una quindicina di minuti, poi si abbassa il forno a 180 gradi e si continua la cottura per 30 minuti circa.

PANINI AL FINOCCHIETTO
500 g farina di grano duro
un panetto (25 g) di lievito di birra
250 g circa  acqua
 3  cucchiaini sale
un quarto di bicchiere di olio
finocchietto a piacere

Sciogliere il lievito, aggiungere la farina, olio, sale e il finocchietto, poi impastare bene.
L’impasto dovrebbe rimanere abbastanza elastico e “appiccicoso” per cui io l’ho lavorato con delle spatole, per circa 10 min.
Lasciar lievitare per un’ora e mezzo in una ciotola unta e coperta con un canovaccio umido.
Poi dare la forma che si preferisce, io ho fatto delle pagnottelle tagliate al centro.
Infornarle a 180 gradi per 10 min e poi abbassare il forno e continuare la cottura per circa 20 min.

Lo Schuttelbrot

 

                            

Dopo la nostra settimana bianca in Alto Adige, non posso che riportare qualche curiosità sui prodotti tipici che abbiamo assaggiato. Oggi vi voglio parlare dello Schuttelbrot, un pane molto croccante e aromatico che viene spesso servito da sgranocchiare durante l’aperitivo o per accompagnare un tagliere di speck e formaggi locali. Il profumo di questo pane è davvero particolare ed è dovuto alla presenza di semi di finocchio, cumino e anice nell’impasto.  Deve il suo nome (che tradotto in italiano significa “pane scosso” ) al particolare metodo di lavorazione: a tre quarti della lievitazione i pani vengono battuti e appiattiti con un’assicella di legno rotonda fino a che raggiungono lo spessore di un centimetro.

Non pubblico la ricetta perché è un po’ complicata da fare a casa, ma se vi capitasse l’occasione di visitare l’Alto Adige vi consiglio di assaggiarlo..!

Fede

Niggilan tirolesi

Di ritorno da una bella settimana trascorsa in quel di Brunico, vorrei pubblicare qualche gustosa ricetta di piatti tipici che abbiamo assaggiato. Comincio con il più semplice di tutti : i NIGGILAN.

L’impasto è uguale alla base di pasta per la pizza,quindi vi occorrono:

500g di farina bianca

un cubetto di lievito fresco

un cucchiaino di zucchero

sale e acqua tiepida quanto basta

amalgamate bene il tutto e aggiungete anche qualche seme di finocchio. Una volta che l’impasto è  lievitato per bene ( ci vorranno almeno un paio d’ore circa), tagliate dei pezzetti di pasta e formate dei dischi non troppo grandi. Friggeteli in olio extra vergine di oliva bollente: otterrete così delle frittelle un pò gonfie. Al centro mettete un cucchiaio si sugo di pomodoro cotto in precedenza e servite ben caldi.

Vi assicuro che al nostro tavolo hanno avuto un successone!!!

Fede

Post Navigation

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.