Una ricetta dalla Valsolda…

… vi riporto pari pari una ricetta tradizionale Valsoldese ( o almeno, me l’ha spacciata per tale il nostro amico Nazzareno….!!) che sembra essere interessante, anche per la storia che la accompagna.

 

TORTINO “pann e üga´´

Due parole:questa `frittata´ è originale della svizzera interna,dopo la seconda guerra mondiale la gente della Valsolda come quella di molti territori circostanti era costretta ad emigrare stagionalmente per cercare lavoro, molti andarono appunto in Svizzera interna.. Tra le cose che portarono a casa c’era questa ricetta, alla quale apportarono alcune piccole modifiche per renderla realizzabile con le materie prime locali, nasce così una frittata quasi dolce

In origine si usava l’uvetta americana fatta appassire oggi useremo l’uva passa già pronta.

 

INGREDIENTI PER UNA FRITTATA 2 PERSONE:

  • Pane (va bene anche raffermo) un paio di michette
  • Latte quanto serve, in genere una tazza
  • Un pizzico di sale
  • 2 uova
  • Una manciata di uvetta
  • Una noce di burro
  • Un cucchiaino scarso di cannella(facoltativo ma buono)
  • Un cucchiaio di zucchero

 

PREPARAZIONE:

Sbattere le due uova aggiungere un pizzico di sale ed una tazza di latte. Inzupparvi il pane precedentemente fatto a pezzetti, l’uvetta ed amalgamare il tutto fino ad ottenere una pastella morbida.

Mescolare bene e lasciare riposare per circa mezz’ora.

Mettere una noce di burro in una padella dopo aver fatto sciogliere ma non friggere il burro aggiungere l’impasto e cuocere sui due lati trattandolo come una frittata.

Mescolare a parte lo zucchero con la cannella e spolverare sulla frittata ancora calda.

 

 

Fede 

2 commenti

Archiviato in dolci

2 risposte a “Una ricetta dalla Valsolda…

  1. Raffa

    Wei ma sembra anche buona,,,,,,,,,complimenti alla ns scopritrice Fede e all’informatore Nazza…..l’hai già provata?? Ciao ciao….

  2. gLo

    eh dopo che nazza mi ha fatto una testa grande così con la sua ricetta prima del concerto non potevo non tornare subito a casa e leggerla: sembra intrigante, ma soprattutto con ingredienti facilmente reperibili e genuini (che ricordano la semplicità del passato delle nostre Valli e dei nostri avi) si ottiene un risultato davvero sfizioso!!
    proverò nei prossimi giorni per vedere se il riscontro delle papille gustative è positivo!ma lo sarà sicuramente!

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